«L’identità sarà globale»

Hussein Hussein è un arabo-israeliano nato 43 anni fa a Hedera. È arrivato in Lombardia nel 1990 per motivi di studio. Laureato in psicologia, lavora come mediatore culturale in ambito scolastico: «Mi occupo di integrazione, accoglienza degli immigrati appena arrivati, di alfabetizzazione,i piani di studio individualizzati di sostegno alle famiglie in difficoltà - racconta -. Oggi è fondamentale creare progetti di interculturalità e non di multiculturalità. Serve un contesto aperto alla costruzione di una nuova identità globale della società italiana».