L’idolo delle ragazze ha un nome da Beatles

Per le nuove generazioni non c’è mai sosta, si passa velocemente da un idolo all’altro con una velocità che è davvero impressionante. L’ultimo fenomeno in arrivo dagli Stati Uniti è il biondo Jesse McCartney, naturalmente nulla a che fare con il McCartney che era nei Beatles. Bene, Jesse McCartney questa sera arriva all’Alcatraz per uno dei suoi sei concerti previsti nella nostra Penisola che, per il giovane artista newyorkese è diventata un po’ una seconda casa visto lo straordinario successo raccolto sia con il suo album di debutto che con il nuovo Right Where You Want Me.
Si sta parlando di pop-music da classifica, nulla che farà mai storia per più di qualche mese, ma c’è da dire che Jesse McCartney ha talento come musicista e come autore di canzoni orecchiabili, semplici e di impatto, soprattutto sui cuori delle ragazzine più giovani. L’età media dei fan di Jesse McCartney è infatti decisamente bassa, un po’ come personaggi quali Britney Spears e Christina Aguilera. Come l’appena citata Britney anche per Jesse McCartney la carriera è partita da quando era giovanissimo, infatti a sette anni era già sullo schermo delle tivù americane in diverse series mentre poi ha fatto la gavetta con un gruppo in stile boy-band che lo ha portato a scegliere la carriera solista di solo cantante.
Amatissimo dal pubblico di Mtv (soprattutto quello di Trl, erano in tantissimi a salutarlo quando andò alla trasmissione in diretta da Piazza Duomo qualche tempo fa), Jesse McCartney presenterà le canzoni del suo nuovo album che unisce la radicata passione per i grandi del R&B come Stevie Wonder, Ray Charles e Lauryn Hill (Just Go) con una nuova forte voglia di rock (Blow Your Mind e Can’t Let You Go). Quello di McCartney rimane comunque un mondo a parte, distante da quello dei musicisti veri, un mondo fatto di grande lavoro di marketing che porta alla creazione dal nulla di un personaggio famoso e riconosciuto. Nulla di cattivo, per carità, solo che la musica per i veri appassionati è qualcosa di diverso. McCartney è solo uno degli ultimi prodotti in classico stile americano: faccia pulita, carina e melodie zuccherose. L’ideale per le classifiche, per le suonerie dei cellulari e soprattutto il prodotto ideale per salvare il bilancio di una major discografica, come tutto il mercato musicale in genere, in grossa crisi. Quindi ben vengano i personaggi come questo giovane newyorkese classe 1987 che con la loro positività regalano momenti di rilassatezza e lacrime alle ragazze più giovani che di certo troveremo in coda davanti all’Alcatraz dalla mattina e in lacrime in prima fila durante il concerto. Per l’arte e per quello che concerne la vera musica, quella di grande qualità, gli spazi si restringono e la popolarità diminuisce, ma questo è un problema che esula dal fatto che un cantante pop possa meritare o no un grande successo di massa senza comunicare un granchè alla stessa, perchè è forse quella massa che preferisce rimanere semplicemente spensierata.
Jesse McCartney
stasera dalle 21
Alcatraz, via Valtellina 25
ingresso: 30 euro