L’idolo della sinistra intellettual-chic

Hans Magnus Enzensberger (Kaufbeuren, 1929) è scrittore, poeta, critico letterario e traduttore. Vive a Monaco (ma in passato ha vissuto molti anni nella Cuba di Fidel Castro). Tra i suoi libri più noti: il romanzo La breve estate dell’anarchia (Feltrinelli, 1978), il poema La fine del Titanic (Einaudi, 1990) e il libro per bambini Il mago dei numeri (Einaudi, 1997), diventato un best-seller anche per adulti. Insieme ad Alfonso Berardinelli ha scritto Che noia la poesia. Pronto soccorso per lettori stressati (Einaudi, 2006). Ospite del ParmaPoesia Festival che si chiude domani, Enzensberger è stato insignito ieri della «cittadinanza poetica» di Parma. In Italia è diventato molto «popolare» dopo che Nanni Moretti in Caro Diario ne ha fatto l’idolo di un intellettuale che non ha mai acceso la tv (ma che alla fine si converte a Beautiful...).