L’Idv e la Piazza Rossa (di vergogna)

Cosa fai se la via o la piazza in cui compri casa ha un nome che non ti aggrada? Niente, ovviamente, se sei un normale cittadino. Se sei un assessore dell’Italia dei Valori invece chiedi in giunta che si cambi il nome in questione; e ti arrabbi se i colleghi assessori ti guardano stupefatti. Come riportava ieri il Secolo XIX l’assessore ai Lavori pubblici del comune di Savona ha chiesto in giunta di cambiare il nome di «Piazza Rossa», visto che ci ha appena comprato una casa: «Sono anticomunista - tuona Rosario Tuvé - non ci penso neppure ad andare a vivere nella piazza che tutti penseranno intitolata alla memoria di quella storica di Mosca». E poco importa per l’assessore che in realtà quella piazza sia intitolata a Guido Rossa, sindacalista ucciso dalle Br. «Tutti abbrevieranno in “piazza Rossa” - sentenzia Tuvé - e sembrerà un inno al comunismo».