L’Igo «alza» Genova in serie A dopo 30 anni

Era il 20 maggio 1972 quando il Gargano Genova, squadra dei vigili del fuoco, calcava per l’ultimo anno i campi della serie A di pallavolo. A quel tempo, epiche erano le battaglie giocate in casa nella palestra di via Albertazzi, alle spalle della Lanterna. Dopo oltre 30 anni, la città di Genova ritorna nel campionato nazionale grazie all’Igo Castorama, che, vinto il proprio girone, ha centrato il prestigioso traguardo nell’incontro di spareggio a Roseto degli Abruzzi, contro la compagine locale: un 3-0 (25-18, 31-29, 27-25) meritatissimo, che la dice lunga sulla forza del sestetto genovese e che riporta il capoluogo ligure nell’Olimpo del volley.
Tanti i protagonisti del successo biancoblù, a partire dal tecnico argentino Jorge Cannestracci, proseguendo con il presidente Roberto Fucigna e tutti gli atleti scesi in campo, in particolare Depalma, Paoletti, Manassero, Bosi, Gonzalez, Tagliatti, Lemmi, Ferrari, Furfaro, Porro, Cancellieri, Masia.
Augusto Bruschettini, ds della squadra di via San Martino, non sta più nella pelle: «Un traguardo storico - dice - che faceva parte del nostro progetto iniziato tre anni fa con l’arrivo in panchina di mister Canestracci. Il nostro punto di forza? Sicuramente il gruppo, sempre unito anche nei momenti di difficoltà. Senza scordare i nostri tifosi, giunti in tanti per l’appuntamento decisivo in Abruzzo». C’è da giurare che dal prossimo autunno saranno ancor di più i tifosi sulle gradinate del Pala DonBosco o del PalaMadza per sostenere l’Igo Castorama Genova.