L’illusionista Edward Norton s’inguaia per amore di una seducente duchessa

Neil Burger non è Christopher Nolan, dunque The Illusionist non è bello e gelido come Prestige. The Illusionist però non racconta una rivalità fra colleghi, solo l'eterno scontro fra saltimbanchi e politici. Mescolando fantasia e realtà, come il romanzo da cui è tratto (L'illusionista di Steven Millhauser, Fanucci), Burger inscena una vicenda del genere detto ucronìa, cioè una ricostruzione storica parallela rispetto alla realtà. Abbiamo un figlio dell'imperatore Francesco Giuseppe che ha qualcosa del principe Rodolfo (che non è ucciso con Maria Vetsera) e qualcosa del cugino, il principe Francesco Ferdinando (che non è ucciso con la moglie a Sarajevo). E gli oppone un illusionista ebreo (Edward Norton), che ama, riamato, la duchessa (Jessica Biel) per la quale spasima il principe (Rufus Sewell). In mezzo il capo della polizia di Vienna (Paul Giamatti). Se uscite prima degli ultimi cinque minuti, potrete credere che sia un bel film.
THE ILLUSIONIST di Neil Burger (Usa, 2006), con Edward Norton, Paul Giamatti. 110 minuti