L’imam di Centocelle prende le distanze

A via Ettore Rota si respira aria da day after dopo che gli uomini dei Nocs hanno catturato il quarto attentatore di Londra, Isaac Hamdi. L’assalto dei cronisti, le telecamere, i fotografi, i semplici curiosi, la blindatura dell’intera zona, sembrano già far parte di un ricordo da custodire e tramandare ai posteri. Il ricordo del giorno in cui un tranquillo e ordinario condominio della periferia romana, è finito sotto la luce dei riflettori per essere entrato nella Storia, quella di inizio ventunesimo secolo, quella segnata dal terrorismo internazionale, che ha allungato i tentacoli in un appartamento di Tor Pignattara, materializzandosi sotto forma di un etiope «uomo bomba» mancato. Intanto il direttore della moschea di Centocelle e l’imam prendono le distanze dai fratelli Amdi e Remzi Isaac: «Per la preghiera del venerdì c’erano più di 800 persone, nessuno conosceva Isaac».