L’imam di Milano prosciolto per prescrizione

È stato prosciolto per prescizione, l’imam di viale Jenner, Abu Imad, e ritenuto dai giudici della ottava sezione di Milano «indubbiamente uno degli organizzatori del gruppo» di presunta matrice terroristica, nel processo che si è concluso stamane con tre condanne (a 4 e 6 mesi e 6 anni di carcere). «Abu Imad risulta coinvolto - hanno detto i giudici nella lettura delle motivazioni contestuali al verdetto - direttamente nella attività di falsificazione, finanziamento all’estero, contatti con gruppi esteri e smistamento dei combattenti». Secondo la ricostruzione della Procura, infatti, la presunta cellula terroristica avrebbe costruito una base logistica e l’invio di combattenti in Bosnia e Medio Oriente.