L’imam rapito a Milano dagli 007 americani

La procura di Milano ha condotto un’inchiesta contro una ventina di agenti della Cia e ha chiesto al ministro della Giustizia di provvedere alla richiesta di estradizione dagli Stati Uniti. Gli 007 americani sono accusati di aver condotto un'operazione «antiterrorismo» clandestina a Milano. Il 17 febbraio del 2003, in pieno giorno, a poche centinaia di metri dall'istituto islamico di viale Jenner, hanno sequestrato un egiziano di 42 anni, Hassan Mustafa Osama Nasr, da tutti chiamato Abu Omar. Quello stesso giorno, lo hanno trasferito nella base militare americana di Aviano, dove Omar sarebbe stato interrogato e picchiato per sette ore, prima di essere consegnato, la mattina del 18 febbraio, all'Egitto dove sarebbe tuttora detenuto. Abu Omar avrebbe perso parzialmente l'uso delle gambe e dell'udito.