L’imbroglio scoperto da un gruppo di hacker

Manipolazione dei dati sul cambiamento climatico. È questa l’accusa rivolta agli scienziati britannici della East Anglia University, smascherati grazie al lavoro di un gruppo di hacker, che ha pubblicato sul web il contenuto di alcune e-mail rubate in cui le malefatte degli scienziati sarebbero ben evidenti. Gli scienziati avrebbero modificato il contenuto dei loro studi per enfatizzare la minaccia dell’effetto serra in vista del vertice sul clima di Copenaghen. Una commissione di inchiesta è stata aperta all’interno dell’università per accertare i fatti. Ma anche le Nazioni Unite hanno deciso di indagare su quello che è già stato ribattezzato «climagate». Intanto il direttore dell’unità di ricerca climatica dell’ateneo si è autosospeso dall’incarico, in attesa che l’inchiesta venga completata. Secondo la Commissione Intergovernativa per i Cambiamenti climatici dell’Onu (Ipcc), però, l’accusa di manipolazione è frutto di un sabotaggio deliberato.