L’impegno Boeri: «Una delega ai rapporti con gay e transgender»

Se sarà eletto sindaco di Milano, Stefano Boeri nominerà un delegato ai rapporti con la comunità Lgbt (Lesbiche, gay, bisessuali e transgender), comunità che, come accade in altre grandi città del mondo, deve trovare nel capoluogo lombardo «un territorio ospitale e disponibile ad accoglierla». Per il candidato preferito dal Pd, Milano «deve imparare ad accogliere e valorizzare il mondo che già la abita». «Milano - ha detto - deve tornare ad essere una città inclusiva ed aperta, una città in cui le differenze si manifestano e sono riconosciute come una risorsa di energia, cultura e innovazione. Conosco bene il valore e il contributo che le comunità Lgbt offrono ogni giorno alla vita di Milano. Valori di innovazione culturale e creatività, di sperimentazione di istanze liberali e valide per tutti». «Per questo auspico che le comunità Lgbt trovino anche a Milano, come già succede a New York, Madrid, Parigi e in altre grandi città del mondo, un territorio ospitale e disponibile ad accoglierle».