L’impegno di Orengo per una destra di proposta

La sinistra di lotta e di governo non è il suo modello di politica. Lui preferisce una «destra non di protesta ma di proposta». Una convinzione che gli viene da dieci anni di attività nel consiglio di circoscrizione Medio Levante (Foce, Albaro e San Martino) passati a sostenere la maggioranza di centrodestra e a cercare di mediare con un Comune di «colore» diverso. «Per il Municipio che vogliamo l’impegno che continua», non a caso è lo slogan scelto da Fabio Orengo, 39 anni, che si ricandida per An.
Cosa significa?
«Che dopo tanta esperienza è un peccato disperdere una rete di conoscenze e di contatti, specie ora che c’è un grande cambiamento in arrivo».
Quello dei Municipi?
«Esattamente, bisognerà passare un po’ di tempo a capire quali cambiamenti ci saranno, quali risorse economiche e umane verranno concesse alle ex circoscrizioni, quali poteri...»
E quale sarà il suo impegno?
«Quello di continuare a dire le cose come stanno, come abbiamo fatto finora. Senza cadere nella facile demagogia».
Come nel caso delle Blu Area?
«Ad esempio. Alla fine molti hanno capito e apprezzato questa novità alla Foce. Ma anziché dire di no subito al progetto abbiamo lavorato per migliorare la proposta del Comune».
In cosa è migliorata la circoscrizione in questi anni?
«Abbiamo lavorato molto, specie come squadra di An, per la sicurezza. Abbiamo ottenuto l’allontanamento dei nomadi e un ottimo rapporto con le forze dell’ordine. Più controlli al Sert di San Martino. Poi mi sono impegnato per impedire che il problema sicurezza si trasferisse in piazza Remondini, che invece abbiamo rivitalizzato e riconsegnato a mamme e bambini».
Cosa può fare un Municipio per il cittadino?
«Mettendo al centro l’individuo. Bisogna garantirgli benessere e sicurezza, poi bisogna migliorare l’ambiente in cui vive, con uno sviluppo ecocompatibile. Soprattutto intervenendo sui progetti edilizi: la normativa consente anche notevoli interventi, possiamo cercare almeno di ridurre le volumetrie».
La sua campagna elettorale è stata un po’... strana?
«Ho cercato di essere più diretto possibile. Ho scritto sui miei “santini” un numero di cellulare attivo 24 ore su 24 per chi avesse bisogno di contattarmi, ho un sito internet www.fabioorengo.it, e poi ho evitato di spendere tanto in manifesti classici».
Sì, ma ha attaccato volantini un po’ ovunque...
«Lo so, non è il massimo della regolarità, ma mi impegno, appena finite le elezioni a staccarli tutti. Ho la mappa di dove li ho messi e sono attaccati tutti con il nastro adesivo. Da lunedì tutto tornerà come prima».