L’impiegato sbaglia, più cara l’Opa su Bnl

Un «errore materiale» costringe Parigi ad alzare di 0,25 centesimi il prezzo

da Milano

Bnp Paribas ha aumentato a sorpresa il prezzo finale dell'Opa lanciata su Bnl: da 2,9250 a 2,9275 euro. La causa sta in un «errore materiale» commesso da una società del gruppo, che ha provocato la necessità di rivedere leggermente al rialzo il prezzo dell'offerta con un esborso aggiuntivo di circa 3 milioni. Lo sbaglio è stato rivelato dalla stessa banca francese in un comunicato nel quale spiega che «l'errore materiale» è accaduto al desk di trading di una società controllata nel corso dell'operatività corrente sugli indici. Nell'ambito di operazioni di copertura sul Mib 30, tale società ha acquistato azioni Bnl al prezzo di 2,9275 euro (appunto) il 18 maggio scorso, ossia due giorni dopo la chiusura dell'offerta, ma prima del giorno di pagamento del corrispettivo. Bnp ha immediatamente segnalato l'errore alla Consob. Il gruppo si è impegnato, conformemente alle disposizioni della commissione, a far beneficiare tutti gli azionisti, ordinari e di risparmio, che hanno aderito all'Opa, dello stesso prezzo pagato sul mercato (per errore) dalla società controllata dalla banca. Il supplemento di un quarto di centesimo di euro per azione è stato versato nella stessa giornata di ieri nell'ambito del regolamento globale dell'operazione.
Ieri sono stati diffusi i risultati del primo trimestre di Bnp Paribas: gli utili netti sono cresciuti del 17%, attestandosi a 2,01 miliardi di euro, meglio delle previsioni degli analisti che li stimavano a 1,57 miliardi. I ricavi sono aumentati del 22% a 6,82 miliardi, mentre il margine operativo lordo è incrementato del 20% a 2,96 miliardi con un risultato anch’esso superiore alle stime. Tutti i settori hanno contribuito alla crescita dei profitti, ma questa è stata trainata particolarmente - spiega Bnp Paribas - dalla divisione corporate e dall'investment banking con un più 49% degli utili. Grazie a questo risultato Bnp Paribas si posiziona in testa alla classifica delle banche della zona euro.
Quanto alla Bnl, Bnp Paribas sottolinea che le operazioni che condurranno al delisting saranno intraprese nei prossimi mesi. I gruppi di lavoro incaricati di confermare il piano industriale, i costi di ristrutturazione e le sinergie derivanti dall'integrazione di Bnl nel gruppo Bnp Paribas sono stati creati e sono in attività. Un primo bilancio di questo lavoro sarà presentato all’inizio di agosto, in occasione della pubblicazione dei risultati del secondo trimestre 2006.