L’importante è comunicare

Siete a caccia di un lavoro? Aspirate a una professione ben pagata e che sia abbastanza comoda da permettervi di avere del tempo libero? E magari non vi dispiacerebbe a volte andare in giro per il mondo a spese d’altri? No, che avete capito, non parlo del giornalismo, in quel caso avreste magari il resto ma di tempo libero un pochino meno. Meglio allora - è un consiglio - fare il Direttore della comunicazione, possibilmente di una federazione. Il compito? Tenere rapporti (sarebbe meglio buoni) con i media e comunicare appunto gli eventi e le iniziative dell’ente per cui si lavora. Ad esempio: c’è una federazione a caso che ha assunto un allenatore da affiancare ai migliori talenti in vista di un possibile campione. Voi direte: faranno di tutto per comunicare sull’operato del ben pagato professionista. E invece no: la maggiore preoccupazione della settimana è quella di dare notizia della trombatura di un odiato rivale del presidente alle elezioni amministrative. Che c’entra? Nulla. E perché vi sto dando questa notizia della quale - sicuramente - non vi interessa un fico? Perché sto studiando: avanti così e forse un giorno sarò Direttore della comunicazione anch’io.