«L’importante non è essere i primi ma esserci ancora»

La mia opinione - parlando in generale - è che una precisazione da parte del giornalista cui il lettore si indirizza sarebbe opportuna proprio per rispetto del ruolo (a prescindere dai risvolti di parte, si tratta di storia del calcio italiano) e, soprattutto, sia preferibile rispetto a quanto sostenuto dai lettori di fede opposta.
Comunque sia, per quanto riguarda il sottoscritto e la maggior parte dei tifosi genoani, la questione ha effetto eguale all'acqua piovana che schizza sulla tela cerata.
Periodicamente viene riproposta - appunto come la genovesità o meno di Colombo o il fatto che abbia realmente «scoperto» l'America - ad uso e consumo dei beoti che vogliono crogiolarcisi e non riescono a realizzare che, al di là di primogeniture più o meno referenzianti, il concetto basilare è non tanto l'essere stati i primi - comunque indiscutibile - quanto il continuare ad esserci. E in che modo, poi... Quasi che essere stati ipoteticamente preceduti da una - per dire - qualsiasi e non più esistente «Società pallacorda Viribus Unitis» potesse annullare e mondare l'handicap (perchè a questo e non altro si vorrebbe mirare) di 53 - cinquantatre..! - anni di differenza. Che poi, se si vuole rimestare e parlare di giovani «apprendisti stregoni» sampierdarenesi, ci si potrebbe allora anche interrogare sulla effettiva consistenza di tale movimento e cercar di capire per quale motivo dello stesso non si ha notizia nè traccia nei campionati cui partecipava, ad esempio, l'altra «alma mater» Andrea Doria. Ma si rischierebbe, in tal caso, di aprire l'altro capitolo dei «misteri dolorosi» costituito da scoppole incredibili in derby che - e non se ne capisce il motivo - raramente ottengono dignità di dato statistico ed altri quesiti che lasciano sospese risposte sul perchè, pur partecipando appunto ai campionati «giocati in una giornata» (altra idiozia conclamata e comunque ben pareggiata dai campionati vinti nel '23 e '24 ai quali, sono pronto a giocarmene, neppure il dottor Lussana sa quante squadre hanno partecipato), mai sono riusciti a vincere...