L’importanza dell’educazione nell’uomo

Il senso morale e gli scopi da perseguire nell’azione della Compagnia delle Opere

Francesco Gambaro

«Il motore del mondo è l'educazione dell'uomo, la libertà di educarlo a vivere per un ideale più grande di sé in tutto ciò che si fa: famiglia, impresa, politica. E il lavoro è una straordinaria scuola di educazione». Così Raffaello Vignali, presidente nazionale Compagnia delle Opere, ha concluso l'altra sera il suo appassionato intervento all'assemblea generale della Cdo Liguria, nella sede della Galleria d'arte moderna, a Nervi. La relazione di Vignali ha preso lo spunto proprio dal titolo dell'incontro, al quale hanno preso parte i consiglieri comunali Pizio, Guerello e Della Bianca e l'assessore al Bilancio della Regione Pittaluga: «Liberi di educare, liberi di costruire».
«Sembra un tema di macro - economia, in realtà vale per qualsiasi piccola impresa, soprattutto in una Regione come la nostra», afferma Marco Castagnola, presidente della Cdo Liguria, che attualmente conta circa 350 associati. «Anche all'interno di un'azienda - prosegue Castagnola, giunto alla fine del secondo mandato - occorre partire dal presupposto di essere guidati da una spinta di natura ideale. Ogni impresa scaturisce dal bisogno dell'uomo di seguire quella spinta profonda nella quale egli si realizza». Solo così esempi di eccellenza e di innovazione si rinnovano e si moltiplicano perché «frutto di una libertà e di una responsabilità alimentate da questa educazione ideale». Proprio due esempi di eccellenza imprenditoriale sono entrati a pieno titolo nel dibattito di giovedì sera: Mario Preve, il presidente della «Riso Gallo» e Giovanni Soccodato, direttore strategie Finmeccanica s.p.a, che in Liguria è presente con 18 insediamenti industriali. Il primo esporta i suoi prodotti in 45 paesi del mondo, anche in quelli che non lo diresti mai. La Cina ad esempio, ma anche Usa e Thailandia. Preve ormai è diventato «l'uomo che vende riso ai cinesi». Una follia? No, se oltre al riso, esporti il concetto di risotto (italiano), attraverso innovazioni graduali e continue. A dimostrazione che l'economia non dipende soltanto dai fattori e dalle circostanze, «perché l'uomo è più grande delle situazioni nelle quali si trova», scandisce il presidente nazionale Cdo. Che aggiunge: «Ogni impresa, dalla più piccola alla più grande, nasce dal desiderio di costruire il bene per sé e per la propria famiglia». Senza un'educazione adeguata - fa capire Vignali - nessuno rischia, nessuno costruisce nulla. In fondo sembra proprio di ascoltare Don Giussani in una delle sue frasi più celebri: «Non possiamo stare tranquilli, fino a quando ci sarà qualcuno che non lavora». È lo slogan della Compagnia delle opere: valorizzare chi educa e chi costruisce. «È questa la ragion d'essere della nostra presenza nello sviluppo economico e sociale della Liguria», rivela Marco Castagnola, presidente dell'associazione no profit, alla quale nel nostro Paese aderiscono 35 mila imprese.