«L’imposta di soggiorno è antistorica»

Per definire questa Finanziaria «di sviluppo» serve «grande immaginazione». Ma dire che è a favore del turismo «è pura follia». Bernabò Bocca, presidente di Confturismo, l’associaizone che raccoglie oltre 200 mila imprese che fanno capo a Confcommercio sulle 270 mila totali, boccia la manovra del governo. La lista delle cose che non vanno stilata dalle imprese turistiche è lunga: imposta di scopo, tassa di soggiorno, revisione degli studi di settore, esclusione del lavoro turistico stagionale dalla riduzione del cuneo, trasferimento forzoso di una parte del Tfr all’Inps e aumento di 2 punti dei contributi previdenziali per i lavoratori autonomi e gli apprendisti. Nel mirino di Confturismo c’è soprattutto la tassa di soggiorno fino a 5 euro al giorno. Un «provvedimento antistorico e di dubbia legittimità costituzionale», si legge nel documento dall’associazione sulla Finanziaria 2007.