L’IMPRESA DI OGNI GIORNO

In realtà, il regalo di Natale voi ce lo fate tutto l’anno. Le vostre lettere, le vostre telefonate, i vostri incitamenti, il vostro calore che ci fate sentire in tutti i modi, sono qualcosa di difficilmente raccontabile. A parole, intendo.
Per raccontare il nostro rapporto con i lettori di questo Giornale di Genova e della Liguria, ci vorrebbero i cinque sensi. Perchè sempre più spesso ci date i brividi, la pelle d’oca, emozioni impareggiabili. Lo sapete: siete la nostra famiglia aggiunta. E come tali ci trattate.
Di questi tempi di più: qualche settimana fa, raccontai del fatto che due di voi - Gian e Tiziana - ci avevano invitato al loro matrimonio, proprio perchè si sentivano parte di un progetto e volevano avere vicino, nel giorno più bello, anche il loro Giornale. Un altro lettore, Bruno Cassissa, ci spedì i più begli auguri, che ovviamente ho girato con entusiasmo agli sposi. Ma, anche per Natale, le vostre telefonate, i vostri bigliettini, le vostre mail, addirittura i vostri regali con cui ci state inondando, sono la più bella testimonianza di cosa sono diventate, ogni giorno di più, queste pagine.
Se i politici, tutti, ma noi pensiamo in particolare a quelli di centrodestra, avessero solo un centesimo della vostra passione, le elezioni per Comune e Provincia sarebbero già vinte dalla Casa delle libertà. Trionfalmente. Perchè voi, della politica, siete la faccia bella: ci mettete la passione, l’assoluta mancanza di arroganza, l’educazione, la cortesia, l’amicizia, l’amore. La migliore risposta a chi crede che tutto sia dovuto.
Le vostre parole, i vostri consigli, la vostra amicizia, anche le vostre critiche - qualcuna ne pubblichiamo anche oggi - ci stanno facendo crescere giorno dopo giorno. E non solo perchè i dati sulle vendite dell’ultimo anno sono esaltanti. E non solo perchè, grazie agli amici della concessionaria pubblicitaria Arcus, anche la raccolta di pubblicità è cresciuta ulteriormente. A volte, egoisticamente, ci lamentiamo dell’eccesso di inserzioni che rubano spazio ai nostri articoli. Ma la pubblicità è un ottimo termometro di benessere. E, quindi, è assolutamente la benvenuta. Così come sono i benvenuti i nostri inserzionisti. Anch’essi parte di una famiglia.
Voglio dirvi, per l’ennesima volta, solo grazie. Anche perchè - noi e voi, insieme - abbiamo dimostrato che un’impresa che sembrava impossibile è realtà. Che, anche a Genova e in Liguria, un’altra informazione è possibile. Che ogni lettore è giornalista. Che si può fare un giornale per i lettori, non per i potenti che credono di essere chissà chi e, se lo credono, non sono nulla. E che il Giornale è vostro, sul serio, non per modo di dire. Ecco, il nostro Natale non potrebbe essere più bello. Grazie per il regalo più grande: aver fatto diventare così questo Giornale.