L’impronta che dà una mano all’Ail

Sporcarsi le mani per una buona causa. Senza metafore, senza mezze misure. Sporcarsi nel vero senso della frase: dita e palmo e perfino polsi intinti nel colore e usati come timbri su una tela, firme indelebili su insolite opere d’arte che saranno messe all'asta per raccogliere fondi da destinare alla realizzazione di progetti sociali. Si tratta di una gran bella gara di solidarietà dal titolo «Una mano per Ail. Impronte che lasciano il segno», iniziativa giunta ormai alla quarta edizione che coinvolge cantanti, attori, artisti e sportivi a compiere un gesto significativo: dare sul serio una mano all’Associazione Italiana contro le Leucemie i Linfomi e il Mieloma, sezione di Milano e Provincia. Grazie alle considerevoli somme raccolte nelle prime due edizioni è stato possibile finanziare la realizzazione del nuovo reparto di degenze di ematologia dell’Ospedale Maggiore Policlinico di Milano. Il ricavato di quest’anno di «Una mano per Ail» chiude invece una campagna iniziata con l’asta dello scorso anno da destinare al progetto denominato «Ail accoglie», che si propone di incrementare il numero di unità abitative messe gratuitamente a disposizione dei malati provenienti da fuori città per sottoporsi a cure nei centri ospedalieri cittadini.
Hanno aderito Enzo Iacchetti, Red Ronnie, Paolo Rossi, Neri Marcorè, Lucio Dalla, Patti Smith, Michael Schumacher, Carmen Consoli, Giovanni Soldini e molti altri. Ogni calco è stato interpretato da altrettanti pittori celebri come Marco Lodola, Giovanni Frangi, Velasco o Marco Petrus, che hanno trasformato un’orma disordinata in opera d'arte unica e irripetibile. La zampata blu di Zucchero è stata inserita in un quadro di Tommaso Cascella; Federico Guida ha reinterpretato il volto e l’orma dello scrittore Andrea Camilleri; Giovanni Frangi ha dipinto intorno alla mano di Gae Aulenti; Giovanni Melandri ha fatto coppia con Massimiliano Alioto mentre Francesco De Grandi con il cantautore Vinicio Capossela. Una curiosità, tra tutte. Che riguarda l’eclettico Oliviero Toscani. Il grande fotografo ha deciso di fare tutto da sé e dipingere personalmente l’opera che ospita l’impronta della sua manona. Una variazione in rosso, che evidenzia passione e instancabile creatività.
Le opere saranno battute all’asta oggi alle 19 a Palazzo Clerici, via Clerici 5, a cura della casa d’aste internazionale Christie’s. Per altre informazioni, tel. 02.76015897; www.ail.it.