L’INCHIESTA

Il nucleo di Polizia Tributaria della Guardia di Finanza sta notificando l’avviso di conclusione delle indagini nei confronti di Antonio Mazzara, rappresentante legale di due società milanesi attive nel campo delle telecomunicazioni, accusato di aver utilizzato fatture per operazioni inesistenti per complessivi 12 milioni di euro al fine di evadere le imposte sui redditi e sul valore aggiunto.
L’indagine, svolta su delega del sostituto procuratore Eugenio Fusco, è nata da accertamenti svolti dalle autorità inquirenti dei Paesi Bassi .