L’inchiesta In Italia 390 indagati per i conti in Liechtenstein

Era il 26 marzo scorso, quando arrivò la notizia di 390 avvisi di garanzia agli italiani titolari di conti correnti in Liechtenstein. L'iscrizione è stata fatta dalla procura di Roma ma sulla vicenda hanno indagato 37 procure. La maggior parte delle posizioni, oltre 100, riguardano Milano, seguono Roma (circa 60), Bolzano (40) e Firenze (20). Altre procure cui Roma ha inviato gli atti, secondo indiscrezioni, sarebbero Venezia, Genova, Varese, Vicenza e Pordenone. Napoli sarebbe l'unica procura del Sud destinataria di atti con due posizioni. Le somme depositate nel Liechtenstein variano da un minimo di 200 mila ad un massimo di 400 milioni di euro. La procura di Roma si è attivata con il ministero della Giustizia per chiedere una rogatoria internazionale alle autorità' del Liechtenstein. In corso è anche un'inchiesta della procura nazionale antimafia e dello Scico della Guardia di finanza che dovrà accertare eventuali profili di riciclaggio di denaro sporco, e la presenza di eventuali prestanome.