L’inchiesta L’ospedale ora può essere citato per danni

Potrebbe essere il tribunale civile di Bologna ad occuparsi della «vendetta trasversale» costata il posto a Ignazio Marino. Lo prospetta lo stesso pm che chiede l’archiviazione del procedimento penale, Luca Tempieri, secondo cui il movente politico del siluramento - anche se non costituisce un reato - è ampiamente provato. «Benché infatti risulti chiaro che la brusca interruzione di una trattativa già arrivata a buon punto, non avesse altra ragione che quella di non favorire un avversario politico della compagine (ovvero la maggioranza del Pd, ndr) evidentemente ritenuta di riferimento per la amministrazione dell’azienda, non è ipotizzabile una condotta che abbia i connotati dell’abuso di ufficio». Mentre «l’operato della amministrazione è sicuramente censurabile sotto il profilo della efficacia e completezza del servizio offerto, laddove per ragioni esclusivamente politiche si è rinunciato ad avvalersi dell’apporto di un chirurgo che avrebbe potuto conferire maggior prestigio all’Azienda ed assicurare anche che, anche attraverso tale collaborazione, l’Azienda stessa potesse offrire un servizio di elevata qualità e specializzazione».