L’incoerenza di Prodi sul ruolo della Chiesa

, unito al lamento nei giorni precedenti per l’assenza, nelle omelie domenicali, dell’ammonimento a pagare le tasse, è sintomatico di un governo allo sbando. Le barzellette che la premiata ditta Prodi & Co. ci ha propinato in merito alla lotta all’evasione fiscale si stanno manifestando per quello che in realtà sono: barzellette. La verità è che il governo ha spacciato per lotta all’evasione l’aumento indiscriminato delle tasse, che ha messo in grave difficoltà i nuclei familiari, arrivando a delegare ai parroci la lotta all’evasione nella speranza che il timore di finire all’inferno stimoli i fedeli a essere più premurosi verso il fisco. Vorrei ricordare a Prodi che solo qualche mese fa la Chiesa veniva vilipesa per il suo ergersi a difesa dei valori cristiani contro i Dico e le unioni di fatto. Molti del centrosinistra parlarono di indebita intromissione nei problemi dello Stato, di tentativo di minarne la laicità, lui stesso prese le distanze dalla Chiesa in materia di fecondazione assistita. Si dice che la coerenza è degli stolti, mentre il saggio cambia sempre opinione. Ma a tutto c’è un limite.
G. B. - Padova