L’incontro Tettamanzi agli imprenditori cristiani dell’Ucid: «Etica e carità passano anche attraverso il vostro lavoro»

«Il magistero laicale nella Chiesa passa anche attraverso l’attività lavorativa e l’essere imprenditori ed operatori nell’economia». Con queste parole il cardinale Dionigi Tettamanzi si è rivolto agli imprenditori dell’Ucid, l’unione cristiana che riunisce i dirigenti lombardi. L’occasione per riflettere sul rapporto tra la cristianità e l’attività lavorativa è stato l’incontro per gli auguri di fine anno nella Cappella annessa alla Sala delle Udienze dell’Arcivescovado.
«Un incontro che, pur inserito in una ricorrenza tradizionale, intende – secondo il vice presidente dell’Ucid milanese Achille Colombo Clerici, presidente di Assoedilizia – permettere, attraverso un colloquio diretto con il massimo esponente della Chiesa ambrosiana, a chi opera nel mondo delle imprese, dell’economia e delle associazioni imprenditoriali informando la sua azione a principi cristiani, morali e di civiltà, di attingere dalla voce del Pastore ispirazioni e forza».
E infatti l’Ucid dal 1947 promuove «la conoscenza, la diffusione e l’attuazione della dottrina sociale cristiana». Nel suo intervento il cardinale Dionigi Tettamanzi ha ricordato che l’impegno culturale dell’Ucid, sviluppatosi in questi ultimi tempi sul tema del bene comune, è sfociato nell’indicazione di 11 principi guida per l’azione dell’operatore economico ed ha affermato che questi principi trovano fondamento nell’insegnamento di Benedetto XVI contenuto nell’Enciclica «Caritas in veritate», promulgata il 29 giugno 2009. È l’enciclica in cui il Papa parla dei valori del Cristianesimo fondanti la società: comunione, solidarietà, giustizia, carità. L’Arcivescovo è convinto che l’etica sia parte integrante dell’economia e non un fattore disomogeneo rispetto alle regole e controproducente nelle dinamiche economiche. Ed educare la cultura, educare l’economia è compito di chi nella Chiesa ha la responsabilità del magistero. Il cardinal Tettamanzi ha infine omaggiato i presenti del volume di cui è autore, «Etica e Capitale» recentemente edito da Rizzoli, che reca una prefazione di Mario Monti.