L’incredibile crescita di LeasePlan Italia

L’ad Paone: «Ai clienti i benefici delle economie di scala praticate»

Valentina Giuli

Forte anche della crescita nel 2005 delle immatricolazioni di auto destinate al noleggio a lungo termine nasce il gruppo LeasePlan Italia. Per la sua struttura e per le aziende che sta per incorporare diventerà il gruppo più grande di noleggio a lungo termine in Italia. Entro la fine del 2006 integrerà infatti Europcar Fleet Services, NGS (leader nel mercato del noleggio a lungo termine nel Nord Est) e Overlease (joint venture tra Europcar e RNC, ex FinRenault). L’integrazione nasce nel quadro dell’avvenuta acquisizione da parte di LeasePlan Corporation delle società Europcar Fleet Services operanti in Italia, Spagna e Portogallo.
La formula del noleggio a lungo termine riscuote un grande successo perché, rispetto alla proprietà, consente notevoli risparmi e una maggiore efficienza operativa alle flotte aziendali. Un successo testimoniato anche dal giro di affari di LeasePlan che copre il 25% del mercato italiano del noleggio a lungo termine. Con una flotta di oltre 100mila veicoli e 500 dipendenti l’azienda, nel 2005, ha fatturato 680 milioni di euro.
«Sono numeri indubbiamente eccezionali - afferma Erasmo Paone, amministratore delegato di LeasePlan Italia - che premiano la nostra attenzione ai bisogni del cliente e l’impegno per migliorare la qualità dell’offerta, attraverso una strategia di focalizzazione sul business specifico del noleggio a lungo termine e nella gestione delle flotte aziendali. Per il 2006 ci aspettiamo di crescere ancora, continuando a sostenere la nostra strategia e l’approccio multibrand. Anche l’operazione di integrazione tra Europcar Fleet Services e LeasePlan Italia sosterrà questa crescita e ci attendiamo che ne deriverà la formazione della prima società del settore. I vantaggi saranno evidenti anche per il cliente che potrà beneficiare delle nostre economie di scala, di una copertura internazionale estremamente ampia e delle best practices a livello mondiale, frutto dell’esperienza consolidata sia del gruppo LeasePlan sia di Europcar. Siamo tutti impegnati per portare a termine nel miglior modo possibile l’integrazione cogliendo le vecchie e nuove sfide che il mercato ci propone».
L’ufficio Studi di LeasePlan Italia ha quantificato la spesa di un’auto aziendale di proprietà e l’ha messo a confronto con quella per un’auto a noleggio di lungo termine. Mediamente nel primo caso si spendono 13.586 euro l’anno. Un costo che l’azienda sostiene per «possedere» un’auto media del valore di acquisto di circa 21mila euro che percorra 30mila chilometri l’anno. La cifra include spese amministrative, gestione degli incidenti, di pratiche varie, deprezzamento annuo della vettura, interessi sul capitale investito, tassa di proprietà (bollo), assicurazioni varie e tutte le spese direttamente legate all’impiego del mezzo (carburante, lubrificanti, consumo di pneumatici, manutenzione).
È incluso anche il costo di noleggio di un’auto sostitutiva durante il fermo per manutenzione e il costo che l’azienda affronta per gestire la vettura. Il canone mensile per l’autonoleggio è nettamente più basso e, in più, l’azienda fornitrice provvede a gestire tutte le pratiche amministrative, le riparazioni, i sinistri, a fornire un’auto sostitutiva in caso di fermo per manutenzione o incidente. Il motivo di un costo inferiore sta nel fatto che le società di noleggio, acquistando e gestendo decine di migliaia di veicoli, riescono a ottenere nell’acquisto degli automezzi, dei beni e servizi risparmi rilevanti che vengono «girati» ai clienti attraverso canoni di noleggio particolarmente convenienti.