L’incredibile tragedia a Palermo

PalermoDoveva essere un tranquillo pomeriggio in spiaggia, ma in un attimo si è trasformato in una tragedia. Ieri verso le 17 a Valdesi, litorale a pochi passi dalla borgata marinara di Mondello, a Palermo, un tir fuori controllo è piombato sulla spiaggia sfondando la cancellata che la separava dalla strada, investendo quanti si trovavano lì in quel momento.
Tra loro una donna di 69 anni che giocava con i nipoti di uno e tre anni. Per la signora, finita tra le ruote anteriori della pesante motrice, non c’è stato nulla da fare. I piccoli, salvati in un estremo gesto di protezione della nonna, hanno riportato qualche escoriazione e un trauma cranico.
Trasportati all’ospedale pediatrico di Palermo, i bimbi non sono in pericolo di vita. Anche altre due persone sono rimaste coinvolte nell’atroce incidente. Sono un uomo e una donna che hanno riportato ferite alle braccia e alle gambe.
«Abbiamo sentito come un’esplosione e in pochi secondi si è consumata una tragedia. Il tir andava velocissimo, almeno a 90 chilometri orari e non ha accennato a frenare: lo prova l’assenza di segnali di ruote sulla strada». Lo dice Vincenzo Baglione, direttore generale del circolo Albaria che si trova di fronte al club Mida dove si è schiantato il mezzo.
«Mi sono subito precipitato in spiaggia - continua - e c’era una scena da apocalisse: bambini che piangevano, persone che urlavano e che cercavano i propri figli. Ognuno temeva il peggio».
Il tir si è fermato a pochi metri da un bambino di un anno e mezzo «figlio di un dipendente del Mida - precisa Baglione -. Un miracolato. Il padre lo ha abbracciato sotto choc». «Una scena raccapricciante - precisa Grace Liberti, un altro testimone dell’incidente - Il tir sembrava una scheggia impazzita. I bambini erano stravolti e insanguinati ed è stato subito chiaro che per la donna non c’era più nulla da fare. Una visione che non dimenticherò facilmente». La donna è stata decapitata nell’impatto. La vittima Maria Claudia Pensabene, è riuscita miracolosamente ad allontanare, un attimo prima di essere falciata dal pesante automezzo, i suoi due nipotini. Anche l’autista del Tir, un palermitano di 36 anni, è stato accompagnato in ospedale in evidente stato di choc.
Il Tir si è schiantato contro la veranda del locale e poi ha finito la sua corsa sulla spiaggia. Al momento dell'incidente il litorale era affollato di bagnanti, tra i quali numerosi bambini, che si sono visti piombare addosso all'improvviso il mezzo. Tra le ipotesi al vaglio della polizia e dei vigili urbani che stanno eseguendo i rilievi, c’è la rottura dei freni. Sull’asfalto, infatti, non sono state rivelati segni di frenata. Il luogo della tragedia è piazza Valdesi, dove una rotatoria segna la fine del lungo viale che porta a Mondello. Secondo il racconto di numerosi testimoni il tir, arrivato a velocità sostenuta, non ha rallentato e svoltato a sinistra verso la borgata marinara, ma ha tirato dritto, andando ad incunearsi sulla spiaggia, e fermando la sua corsa sulla pedana di uno stabilimento balneare.
La vittima che abitava in piazza Caboto, a poche decine di metri dal luogo della tragedia, in base a quanto riferito dal fratello frequentava abitualmente quel lido insieme ai nipoti. «Anche oggi - ha raccontato l’uomo, prima di chiudersi in casa - mia sorella era uscita con i bambini per passare un pomeriggio sereno. E quei bambini erano la sua gioia». Per spostare il mezzo sono intervenuti i vigili del fuoco con le autogru. Tra le prime ipotesi, oltre al gusto ai freni, ci potrebbe essere l’ipotesi di un malore dell’autista che a quel punto non sarebbe più riuscito a controllare il grosso mezzo