L’incrocio "killer" di Albaro diventa un problema di Tursi

Interrogazione urgente di Gianni Bernabò Brea (La Destra): "Subito dissuasori di velocità per salvare la vita ai cittadini"

Troppi incidenti nella stessa zona e scoppia il caso via Albaro. A sollevarlo è il consigliere comunale Gianni Bernabò Brea del Gruppo Misto-La Destra che ha deciso di presentare all’amministrazione di via Garibaldi una serie di richieste per risolvere il grave problema di viabilità che si presenta ormai con insistenza nella zona tra via Albaro e piazza Leopardi. «Ormai quotidianamente l’aria del l’intero quartiere di Albaro è spezzata da suoni di sirene a causa dei numerosi incidenti che stanno diventando un vero incubo per i pedoni» dice Gianni Bernabò Brea. Aggiungendo che «le cause maggiori attribuibili a tali incidenti sono l’altra velocità con cui viaggiano i veicoli e la presenza di un dosso in uno dei punti più critici di via Albaro, ma anche la scarsa visibilità notturna perché la strada è male illuminata visto che il sistema di lampioni, creato trent’anni fa, non è più adeguato alla mole di traffico che esiste oggi».
Il consigliere di centro destra ha così raccolto il malumore della gente che vive nel quartiere che più volte si è rivolta ai vigili urbani e all’amministrazione comunale, ma senza ottenere risposta. Bernabò Brea - per essere sicuro di non vedersi cadere nel vuoto le domande e le richieste di interventi oltre che di chiarimenti - ha dunque presentato un’interrogazione urgente con risposta scritta al sindaco per sapere «quali programmi intende attuare l’amministrazione per risolvere in tempi brevi la grave situazione viabilistica ad Albaro, al fine di porre termine ai continui incidenti che mettono in pericolo la vita dei cittadini, anche tenendo conto che il numero dei sinistri tende costantemente all’aumento».
Le soluzioni possibili sono, peraltro, a basso costo, come una serie di dossi che imporrebbero alle auto una velocità contenuta in prossimità dell’incrocio oppure, in seconda istanza, un semaforo aggiuntivo, che tuttavia, a parere di Bernabò Brea non sarebbe così efficace come i dissuasori di velocità.
Ma non c’è solo Albaro. Tra le altre zone delle città dove servirebbe un intervento immediato dell’amministrazione c’è via Turati, a due passi da Caricamento, dove la situazione di illegalità legata la mercato abusivo e di scarsissima igiene è sotto gli occhi di tutti, compresi quelli del Comune. «Una situazione vergognosa sia sotto il profilo igienico con il vespasiano maleodorante al centro del passaggio pedonale e il mercato pieno di merce che risulta spesso poi essere rubata» racconta ancora Bernabò Brea. Un mercato più volte sgomberato, ma poi sempre riallestito in maniera del tutto abusiva e sul quale l’amministrazione pubblica è del tutto assente.