«L’incubo per noi? I gruppi di studenti e le signore esigenti»

«I posacenere e le chiavi sono gli oggetti che i clienti portano via». Giuseppe Petrelli, portiere dell’Hotel Mascagni di Roma e delegato nazionale dell’Associazione romana portieri grandi alberghi sfata il mito degli accappatoi.
Insomma i clienti indisciplinati puntano su altro.
«I profumini, i lustrini per le scarpe e gli altri oggetti di arredo delle camere sono quelli che spariscono maggiormente».
Quali sono i clienti «pericolosi»?
«I gruppi di studenti e i giovani».
Le famiglie invece destano minor preoccupazione?
«Dobbiamo stare attenti a mettere le camere dei genitori vicino a quelle dei figli, altrimenti sai che baldoria che fanno i ragazzi».
Tipo?
«Mah, è capitato che qualcuno buttasse acqua dalla finestra».
Mi aspettavo peggio. Il cliente più capriccioso chi è?
«Non c’è una tipologia particolare. C’è l’italiano che magari si lamenta perché vuole il cornetto salato o la marmellata particolare. E poi ci sono le richieste assurde».
Del tipo?
«La signora che vuole cambiare di stanza perché il marito russa».
E gli stranieri?
«Attenzione agli americani e ai canadesi dell’entroterra. Bisogna spiegare ai loro figli che l’ascensore non è un gioco».
Vista la sua esperienza, che ne pensa della black list?
«Anni fa provammo a farne una per quelli che non pagavano. Bisogna vedere se la privacy lo permette».