L’incubo di Salvini L’imam e i leonkavallini assessori

Un «incubo» su Pisapia vincitore delle elezioni e una giunta di palazzo Marino composta dall’imam di viale Jenner come assessore alla Sicurezza, un rom al Commercio, un «graffitaro del Leoncavallo» alla Cultura e «un radicale alla Salute». Lo ha raccontato il capogruppo della Lega in Comune e capolista alle comunali Matteo Salvini dal palco del Carroccio in largo Cairoli, ai militanti in attesa dell’arrivo di Umberto Bossi.
«Tranquilli - ha poi rassicurato Salvini - è solo un incubo. È come se il Napoli avesse vinto lo scudetto. Non lo ha vinto».
Poi ha aggiunto, invitando tutti al voto per Moratti: «Per onestà bisogna dire che rimane tanto da fare, e qualche errore lo facciamo tutti. Non sempre siamo riusciti ad arrivare al Gratosoglio o a Baggio o a Quarto Oggiaro ma nel prossimo mandato ci metteremo l’anima».