Al via l’indagine di Bruxelles sui costi bancari

Mario Attanasio

da Milano

Il Commissario europeo alla Concorrenza, Neelie Kroes, è in visita in Italia, ma nelle stesse ore, nei suoi uffici di Bruxelles, si completano gli ultimi dettagli della prima indagine a tappeto sulle banche in Europa. L’inchiesta, che partirà nei prossimi giorni, si propone di verificare lo stato della concorrenza nei servizi creditizi. I funzionari della Commissione stanno mettendo a punto in questi giorni un dettagliatissimo questionario - la bozza è di oltre 20 pagine - che le banche europee riceveranno al massimo nei primi giorni di dicembre. Gli istituti avranno otto settimane di tempo per rispondere.
Si tratta di un'indagine assai ampia: la Ue metterà la lente d'ingrandimento su tutta l'attività bancaria partendo dai prodotti venduti allo sportello, in particolare i conti correnti, per poi passare alle informazioni sui prodotti e servizi destinati alle piccole e medie imprese. Qualche domanda riguarderà anche i sistemi di pagamento, con un occhio di riguardo alle commissioni sulle transazioni. E le polemiche degli ultimi mesi hanno spinto Bruxelles a inserire nell'indagine anche un capitolo ad hoc sull’attività cross border per individuare eventuali barriere regolamentari. Gli istituti dovranno dichiarare la presenza in Stati membri diversi da quello d'origine e quindi come sono entrati in altri mercati (acquisizione di una banca locale, fusione, joint venture, filiale); e dovranno poi indicare i prodotti offerti sui mercati esteri.
La Commissione, dunque, indagherà anzitutto sull'attività bancaria nel cosiddetto settore retail, verificando banca per banca i vari tipi di conti correnti offerti e quelli più diffusi tra la clientela, analizzando e confrontando, ovviamente, costi e prezzi; e poi punterà i fari sul livello di mobilità della clientela per sapere se ci sono particolari ostacoli, cioè commissioni d'uscita significativamente alte, per cambiare banca. Proprio quello dei prezzi è un tema che appare decisamente caldo in Italia, fatto che rende i dati dell'indagine Ue ancora più attesi. Proprio sui prezzi dei conti correnti è sceso in campo nei giorni scorsi il Governatore di Bankitalia, Antonio Fazio, che ha invitato gli istituti a ridurre i costi dei servizi alla clientela finora, secondo il numero uno di via Nazionale, ancora troppo cari.