L’indagine Il centro sempre più internazionale: è boom di turisti arabi e russi

Piazza Duomo è sempre più internazionale, parla più lingue e, oltre al classico toast in piedi, mangia anche cous cous all’ora dell’aperitivo. I turisti stranieri sono aumentati vertiginosamente e si calcola che, nell’arco del 2010, saranno ben otto milioni quelli che passeranno in piazza alzando gli occhi al cielo in cerca della Madonnina: si tratta del 10 per cento in più rispetto al 2009. In particolar modo sono aumentati gli arabi (il 12%), gli inglesi (il 10%), e cresce il numero di tedeschi, russi, scandinavi, statunitensi, spagnoli e francesi. Da una recente indagine, commissionata dalla società Autogrill (che in piazza Duomo gestisce un punto di ristorazione), emerge che in estate aumentano anche gli arrivi di cinesi, olandesi e austriaci. I giapponesi e gli argentini sembrano invece preferire il mese di settembre. Più aumenta la clientela straniera, più cambiano le abitudini dei negozi della piazza: in tanti bar si cercano camerieri che parlano anche russo e, quando è possibile, si va incontro al gusto di chi arriva da oltre confine. Alcune tavole calde intorno a piazza Duomo, oltre alla pasta al pomodoro servono anche il cous cous e il riso al curry.
Tuttavia la maggior parte dei baristi conferma il gusto degli stranieri per la tradizione italiana: pizza e cappuccino battono qualsiasi altra specialità ma, a quanto pare, ogni popolo ha le sue preferenze. Gli arabi prediligono i dolci al cioccolato e i primi piatti. I cinesi vanno matti per i secondi e le cotolette impanate e se li fanno servire in tavola assieme a qualche bevanda calda. I giapponesi preferiscono la pasta. I russi votano gelato. Al bar Zucca invece seguono la tradizione, senza eccezioni. «Gli stranieri, che sono la metà della nostra clientela - spiega il gestore dello storico caffé - sembrano gradire».