L’indagine Oggi il gip interroga Milko Pennisi

Sarà interrogato oggi, in mattinata, dal gip di Milano Simone Luerti Milko Pennisi, l’ex presidente della Commissione urbanistica del Comune di Milano arrestato giovedì scorso per concussione per aver preteso una tangente da 10mila euro da un imprenditore per sbloccare una pratica relativa a un progetto di ristrutturazione fermo da anni in zona Bovisa. Si tratterà dell’udienza di convalida dell’arresto, avvenuto in flagranza giovedì scorso nei pressi di Palazzo Marino, sede del Comune, poco dopo che il consigliere del Pdl aveva ricevuto 5mila euro, metà della tangente la cui prima tranche era stata pagata in novembre. Pennisi ha ammesso le proprie responsabilità nell’ambito di questa vicenda, ma ha escluso altri episodi di concussione, anche se gli inquirenti, che hanno sequestrato una grande mole di materiali, stanno valutando altri versamenti sospetti. Il suo legale, Antonio Bana, ieri lo ha incontrato nel carcere di san Vittore, trovandolo «frastornato» per quanto accaduto. Nel frattempo, i pm Grazia Pradella, Tiziana Siciliano e Laura Pedio hanno presentato al gip la richiesta di convalida. Gli inquirenti stanno analizzando il corposo materiale sequestrato negli uffici di Pennisi. Aperto anche uno stralcio del procedimento per concussione che riguarda una presunta estorsione messa a segno da un paparazzo, Fabrizio Pensa, ai danni dell’imprenditore che ha consegnato la mazzetta a Pennisi, Mario Basso.