L’India alza pure la voce

Mentre cresce il bilancio delle vittime del massacro di cristiani in India, sale la tensione internazionale. Dopo la convocazione dell’ambasciatore asiatico alla Farnesina da parte del ministro degli Esteri Franco Frattini, un quotidiano di Delhi, il Telegraph, fa la voce grossa contro l’Italia: «Reazione insolita, quelle violenze non coinvolgono propri cittadini ma sono affare interno di un altro stato sovrano». Come dire: ognuno guardi a casa propria. Il quotidiano teme che queste frasi possano essere legate dall’opposizione alle origini italiane di Sonia Gandhi. Mentre il governo indiano tace a casa nostra si moltiplicano le proteste. Liberal registra nuove adesioni all’appello. Ad unirsi Alemanno e la Polverini.