L’indiano Ambani un anti-Zamparini innamorato di Keegan

P oi ci sono gli anti-Zamparini. Tipo questo: Anil Ambani. Bisogna prendere un taccuino e segnare il suo nome, perché è difficile, cacofonico, diverso. Perché se fa quello che pensa, questo signore diventerà un altro dei padroni del pallone mondiale. E quello che pensa è questo: vuole il Newcastle per rimetterlo nelle mani di Kevin Keegan. Vuole il Newcastle ed è pronto a spendere 270 milioni di euro adesso, lui che stava per comprarlo a 220 milioni un mese e mezzo fa, salvo poi tirarsi indietro perché l'affare gli sembrava poco conveniente. Pazzo, folle, passionale. Ricco di sicuro, così ricco da innamorarsi di un tecnico che non ha mai vinto niente.
L'opposto di Zamparini, appunto. Potere della tv e della nostalgia: perché Ambani era un fan di Keegan calciatore, uno da poster in camera. Lui è figlio minore del magnate indiano Dhirubhai Ambani e soprattutto oggi è il sesto uomo più ricco del pianeta. Ventuno miliardi di dollari di portafoglio personale, una holding gigantesca che controlla praticamente da solo, un exploit tra il 2006 e il 2007 che la finanza mondiale ricorderà per molto tempo: in un anno patrimonio triplicato. Il pallone è un hobby, forse neanche quello. Il Newcastle sì e Keegan anche. «Più della moglie Tina Munim, una delle star di Bollywood», scrivono divertiti i tabloid inglesi. Allora era per lui che aveva deciso di comprare il Newcastle quest'estate: Kevin era tornato sulla panchina per la seconda volta, aveva progetti, idee, ambizioni. Solo che il Newcastle non ha un centesimo, da anni. Ecco Ambani: due settimane di trattative con il proprietario del club Mike Ashley, l'accordo quasi raggiunto, poi la svolta.
L'anti-Zamparini ha mollato su suggerimento dei suoi consulenti. Poi tre giorni fa Keegan se ne è andato dopo aver litigato con i vertici del club che non gli avevano permesso di fare il calciomercato che voleva. Ambani ha letto, s'è arrabbiato. Ha chiamato subito i suoi referenti inglesi e ha avuto un altro colloquio con Ashley. Cinquanta milioni in più, a questo punto. Al Times ha raccontato il progetto: lui vuole prendere la squadra, riportare Keegan in panchina, coprirlo di soldi e comprargli tutti i giocatori che vuole. Così, per se stesso. E per il suo idolo.