L’indiano Singh sul trono della Cina

Il trentaquattrenne Jeev Milkha Singh (278 - 72 69 67 70) ha vinto il Volvo China Open all'Honghua International GC di Pechino. È il secondo indiano a imporsi nell'European Tour dopo Arjun Atwal. Ha superato di un colpo lo spagnolo Gonzalo Fernandez Castano (279 - 67 74 68 70) e di due David Lynn (280 - 68 67 72 73), leader dopo tre turni. In quarta posizione con 281 Peter Fowler, Jarrod Lyle, Simon Wakefield e il campione uscente Paul Casey. Ha chiuso al 54° posto Alessandro Tadini (294 - 76 67 75 76), che ha effettuato il giro finale in 76 colpi con 2 birdie, 4 bogey, un doppio bogey. Hanno preso parte al torneo senza superare il taglio Costantino Rocca ed Emanuele Canonica, entrambi al 115° posto con la stessa sequenza di score (74 77).
Il venticinquenne australiano Aaron Baddeley ha ottenuto il suo primo titolo nell'US Pga Tour imponendosi nel Verizon Heritage, sul percorso dell'Harbour Town Golf Links a Hilton Head Island nel South Carolina, con lo score di 269 colpi (66 67 66 70). Nato a Lebanon e vincitore tre tornei nel circuito di casa appena passato pro nel 2000, si era auto annunciato come l'anti Woods al suo arrivo negli Stati Uniti, ma alle parole non sono seguiti i fatti. Vedremo se il successo quanto meno lo proietterà stabilmente tra i migliori del tour. Baddeley, partito per il turno finale alla pari con Jim Furyk, lo ha sorpassato con due birdie alle buche 14 e 15. Al terzo posto con 271 Billy Mayfair e Vaughn Taylor, al 7° con 274 Ernie Els, al 36° con 282 Chad Campbell, al 47° con 285 Davis Love III, vincitore cinque volte di questa gara, al 52° con 286 Chris DiMarco. Al torneo ha preso parte anche Edoardo Molinari, che una settimana prima aveva disputato il Masters, grazie a un invito degli organizzatori. L'azzurro si è classificato 125° con 155 colpi dopo score di 80 e 75. «Non sono soddisfatto -ha detto il torinese- di come ho giocato nelle ultime settimane, ora tornerò a casa e cercherò di rimettere le cose a posto per arrivare in forma all'Open d'Italia e alla prossima serie di gare negli Stati Uniti, ossia il Colonial Tournament, il Memorial Tournament e l'U.S. Open».
Lorena Ochoa (197 - 63 68 66) ha conquistato il titolo nel Takefuji Classic, disputato al Las Vegas Country Club, nella città del Nevada. È il quarto successo nel LPGA per la ventiquattrenne messicana, che ha condotto tutta la gara al comando. Al secondo posto la ventenne coreana Seon Hwa Lee (200 - 67 67 66), al terzo la ventunenne statunitense Brittany Lincicome (202 - 68 65 69), quindi la veterana Juli Inkster (203) e l'altra coreana Mi Hyun Kim (204). Sesta posizione con 205 per Paula Creamer e per la giapponese Ai Miyazato. Non ha superato il taglio dopo 36 buche Giulia Sergas 124a con 149 (72 77).