L’indice Crb riprende quota

Una settimana che ha confermato i segnali di rafforzamento dell’indice generale delle materie prime. Infatti, il Crb si è riportato nell’area dei 310 punti, appena il 4% sotto i massimi degli ultimi ventiquattro anni. Diversi gli impulsi rialzisti. Innanzitutto, la ripresa dei prezzi del greggio dopo l’effimero aumento della produzione targata Opec. Tra i metalli di base, la domanda cinese e il drastico calo delle scorte mondiali hanno spinto il rame ai nuovi massimi storici. Tra i preziosi l’oro ha valicato il muro dei 430 dollari l’oncia.