L’indulto ha fatto danni ma per Mastella è tutto normale

Leggendo fra le numerose notizie di cronaca nera a cui ormai siamo tristemente abituati, ha suscitato in me profonda indignazione la dichiarazione di Mastella che, in risposta alle polemiche scatenatesi dopo l’arresto delle 4 persone responsabili dell’omicidio di un edicolante nel napoletano - due delle quali libere grazie all'indulto -, ha commentato in sostanza che queste cose avvengono da sempre a Napoli e non si può dare la colpa all'atto di clemenza da lui proposto. A parte la superficialità e la mancanza di rispetto nei confronti della vittima e dei suoi familiari, la risposta data da questo «rappresentante dello Stato» è di per sé fuori da ogni senso logico. È chiaro che i problemi di Napoli hanno radici profonde e non nascono dal provvedimento d'indulto. Ma è chiaro che se quei delinquenti non avessero usufruito dell'indulto, quel giorno a quell'ora ed in quel luogo non avrebbero potuto privare quell'uomo della sua vita. I danni dell'indulto sono sotto gli occhi di tutti, in questo caso sarebbe bastato un dignitoso silenzio da parte di questi politici con la «p» minuscola ed invece dobbiamo assistere anche a queste miserabili esternazioni.