Con l’indulto lo Stato ci rimette 500 milioni di euro

L’indulto costa caro allo Stato. Non solo in termini di ordine pubblico, con gli scarcerati che delinquono appena fuori dalla cella. Sono anche le casse pubbliche a soffrire: il provvedimento cancella infatti le pene pecuniarie sotto i diecimila euro comminate ai condannati. E secondo un calcolo del procuratore capo di Verona, Guido Papalia, lo Stato ci ha già rimesso 200 milioni di euro. «Ma attenzione», avverte il magistrato, «la misura avrà effetto per tre anni e quindi alla fine di milioni se ne perderanno almeno 500».