«L’Infedele»: Lerner apre la settimana

La fabbrica della vanità, ma anche l’anima, la spiritualità e le morti sul lavoro, con la proiezione del film di Mimmo Calopresti sulle vittime della Tyssen, in trasmissione l’8 dicembre. Saranno questi alcuni degli argomenti della settima edizione de L’infedele, «la sfida culturale» condotta da Gad Lerner in onda su La7 dal 15 settembre. Per la prima volta «aperto di lunedì», dopo il mercoledì dello scorso anno, come dice il giornalista nello spot, nei panni di un barbiere. A chi gli chiede se non teme la concorrenza di Zelig e dell’Isola dei Famosi in onda lo stesso giorno della settimana, Lerner risponde dapprima con i numeri: «Lo scorso anno il picco degli ascolti ha toccato il 3,6 per cento di share», e poi specificando che non saranno gli alti e bassi dell’Auditel a impedirgli di fare la trasmissione che i suoi spettatori si aspettano da lui. «Un militante, poco adatto alla mediazione», con una particolare curiosità per il conflitto d’identità e il confronto tra religioni e culture. Le ventotto puntate saranno inoltre visibili integralmente sul sito del programma, «per non scontentare anche chi guarda l’Isola», scherza Lerner pronto al confronto televisivo.