L’«inferno» di Soddu tra Brecht e Sartre

Nella Grande Aula dei Mercati di Traiano - via IV Novembre - ha debutttato ieri sera un insolito spettacolo composto da uno studio su «Antigone» di Bertolt Brecht e dalla lettura scenica di «Dritto all’inferno», testo appena composto da Ubaldo Soddu. È la prima tappa del progetto «La guerra, l’inferno, la sopravvivenza» che comprende, come una tetralogia, l’analisi e rappresentazione scenica di quattro testi teatrali: «Antigone» di Brecht, «A porte chiuse» e «Morti senza sepoltura» di Jean-Paul Sartre e «Dritto all’inferno» di. Tre grandi classici del Novecento con una coda, sul modello del dramma satiresco, legata alla prima esecuzione di un testo contemporaneo. Scopo del progetto, che si replica oggi e domani alle 20, è di approfondire i temi in oggetto confrontando una guerra in corso, nella realtà globale dei nostri anni, con tragedie del passato e situazioni angosciose ove l'individuo lotta per l'esistenza, per affermare la libertà di pensiero, il suo modo di credere e sentire trovandosi mano mano sopraffatto da forze che programmano, in maniera sempre più raffinata e arrogante, azioni di distruzione e di morte.