L’inflazione è ormai fuori controllo in Europa e Usa

L’S&P/Mib future chiude a 38900. Il mercato ha dato segni di debolezza non riuscendo a superare la resistenza 39700, che avrebbe permesso ulteriori sviluppi in direzione del target 41000. Il sentiment rimarrà positivo finché il derivato si manterrà al di sopra di 38600. Il taglio dei tassi di 25 punti operato dalla Fed è stato giudicato timido dagli operatori.
L’intervento operato congiuntamente dalle principali banche centrali del mondo per immettere liquidità nel sistema finanziario è stato un importante segnale di cooperazione internazionale.
Compito non facile quello delle banche centrali che devono combattere una guerra su due fronti: da una parte il ciclone subprime con annessa crisi di liquidità dall’altra contrastare l’inflazione. La Bce ha previsto un aumento dei prezzi per il 2008 tra il 2% e il 3%. In Germania l’incremento a novembre è stato del 3,3% sui massimi da 12 anni, e in Usa nello stesso periodo è salita al di sopra delle attese. La sensazione è che il mercato abbia intuito che le munizioni della riduzione dei tassi siano agli sgoccioli per l’inflazione che dall’una e l’altra parte dell’Oceano è fuori controllo.