L’inflazione spaventa l’oro

Si rafforza la divaricazione tra il petrolio e l'oro. Il greggio ha segnato il nuovo massimo storico a quota 126 dollari al barile. L'oro ha invece perso posizioni terminando a 876 dollari all'oncia. Paradossalmente, sul metallo giallo pesano le aspettative di inflazione. Per molti operatori, la pressione dei prezzi blocca un nuovo taglio dei tassi di interesse Usa e favorisce il recupero del biglietto verde. Finora proprio il declino della valuta Usa aveva rappresentato uno dei motori della corsa all'oro.