L’informazione alla prova della Rete: un libro-bussola

Proprio nei giorni degli attacchi all’Ordine dei giornalisti per mano dell’esercito dei «grillini» e di chi spinge per abolirlo a mezzo di referendum, è uscita la nuova edizione del Manuale di diritto dell’informazione e della comunicazione di Ruben Razzante (Cedam, pagg. 480, euro 39). Un volume di sicura utilità e di pronta consultazione visti gli stimoli che l’attualità non manca di offrire, a cura del docente di Diritto dell’informazione e di Diritto del copyright e legislazione dei beni culturali all’Università Cattolica di Milano nonchè direttore del master di Giornalismo dell’Università della Basilicata, in cui è possibile ritrovare le ultime novità legislative sul sistema dei media nel contesto nazionale e internazionale. Non solo: particolarmente godibili le parti che riguardano le regole della privacy e dell’eterno dilemma, nelle scrivanie degli addetti ai lavori, su quanto può essere pubblicato oppure no, insomma sul conflitto che di frequente pone da un lato la tutela della sfera personale di personaggi coinvolti nella cronaca (vedi il rumore attorno al caso delle intercettazioni telefoniche), e dall’altro il diritto di cronaca e di critica in capo agli operatori dell’informazione. Concetti nient’affatto dati per scontati in una democrazia che voglia definirsi compiuta. Indispensabile perciò conoscere a fondo i principi ispiratori dei padri costituenti prima e del legislatore nazionale e comunitario poi, per districarsi all’interno di una materia dai contorni sfuggenti.
Razzante guida inoltre alla scoperta del «nuovo mondo» costituito dall’editoria in Rete, la galassia dei blog e dei dirompenti modelli di giornalismo partecipato o citizen journalism, che stanno rivoluzionando i margini del reato di diffamazione a mezzo stampa come la maniera di concepire e fruire i mezzi tradizionali.
Questo e altri argomenti trattati nel testo saranno al centro dell’incontro di domani, alle 17.30 al Circolo della Stampa in corso Venezia 16. Al tavolo dei relatori, oltre all’autore, anche il Garante per la privacy Francesco Pizzetti, il direttore di Panorama Maurizio Belpietro, il direttore Affari istituzionali e relazione esterne della Pirelli Antonio Calabrò, il direttore del dipartimento di Scienze della comunicazione dell’Unversità Cattolica Francesco Casetti. Introduce il dibattito Franco Siddi, segetario generale Fnsi, modera l’editorialista de La Stampa Chiara Beria Di Argentine, conclude il presidente dell’Ordine nazionale dei giornalisti Lorenzo Del Boca.