L’inglese Bickerton sul trono di Francia SuperCalì a Londra

John conquista l’Open a Parigi ed intasca 660mila euro. Nel senior tour Pippo s’impone nel «Bendinat»

Mario Camicia

L’Open di Francia, giocato per la prima volta nel 1908 ha festeggiato, sul percorso del National di Parigi la sua centesima edizione ma soprattutto a festeggiare è stato John Bickerton, trentaseienne inglese che in uno degli Open più antichi e titolati del Vecchio continente ha colto il suo secondo e sicuramente più importante successo da professionista. Con la vittoria John ha guadagnato oltre al titolo una moneta di oltre 660mila euro che lo proietta al quinto posto nell’ordine di merito europeo ed in decima posizione nella classifica valida per la selezione automatica nella squadra di Ryder capitanata da Jan Woosnam. Bickerton, giocatore solido e di grande compostezza, è andato al comando sin dalla prima giornata con un giro fantastico in 63 colpi (uno solo in più del record del campo) e solo dopo le 54 buche si è visto precedere di un colpo dal campione Open degli Stati Uniti 2005 Michael Campbell. Nel giro finale Bickerton riprendeva la situazione in mano grazie a tre birdie in quattro buche a partire dalla undicesima e malgrado un doppio bogey alla 15 riusciva a mantenere il più stretto dei margini di vantaggio arrivando al traguardo con un colpo in meno dell’irlandese Padraig Harrington, già secondo la settimana precedente negli Stati Uniti in occasione del Booz Allen. Per gli amanti delle statistiche la piazza d’onore di Padraig in Francia è la 22ª nella sua decennale carriera. Al terzo posto il suddetto neozelandese Campbell incappato in un doppio bogey proprio all’ultima buca, forse la più temuta dai giocatori in lizza al National. La vittoria in uno dei tornei più ricchi (4 milioni di euro) ha fruttato a Bickerton anche l’ammissione al prossimo Open di Gran Bretagna. Al terzo posto insieme all’ex campione degli Stati Uniti sono terminati l’australiano Marcus Fraser ed il due volte vincitore dell’Open d’Italia Jan Poulter. Migliore degli italiani Francesco Molinari giunto 21°.
Successo tutto italiano invece sul Senior Tour dopo che Pippo Calì ha battuto alla quinta buca di spareggio il giamaicano Dalroy Cambridge per aggiudicarsi il Bendinat London Masters ed incassare una moneta di 32.700 euro. Al terzo posto gli inglesi Tony Allen e Nick Job. Sam Torrance, partito al comando per l’ultimo giro è incappato in un pesante 77 che lo ha relegato al 6° posto.
Negli Stati Uniti, a Cromwell nel Connecticut, il «locale» J.J. Henry ha vinto il Buick Championship ed incassato la più alta moneta - 792mila dollari - da quando ha iniziato a giocare sul Tour americano nel 2000. Distaccati di tre colpi sono giunti secondi Hunter Mahan e Ryan Moore. Per J.J. Henry, 31 anni, il successo nel Buick ha significato anche un posto al prossimo British Open e la sesta posizione nella graduatoria americana per la Ryder Cup.