L’inglese Howell sgomma in Bmw sul green del Pga Championship

Mario Camicia

Il Pga Championship di Wentworth è da anni considerato il torneo più prestigioso del Tour europeo dopo ovviamente l’Open Championship - il British Open -. Tutti i migliori giocatori membri dell’European Tour lo mettono in scaletta e lo considerano il loro quinto torneo «major». Un torneo - ora denominato Bmw Championship - che ha sempre riservato grandi emozioni e finali palpitanti decisi spesso sul filo di lana. Per l’edizione 2006, oltre alle modifiche al campo apportate da Ernie Els, è cambiata, per una volta, anche la musica in campo con David Howell che ha preso la testa del torneo, dopo un fantastico 65, già nella seconda giornata e che è andato dritto al traguardo e alla vittoria senza più girarsi indietro. Un Pga Championship senza storia? Niente affatto: c’è la storia di questo trentenne inglese, poco appariscente, riservato, quasi timido ma che negli anni è cresciuto sino ad essere, già prima di Wentworth, al comando dell’ordine di merito europeo. Un giocatore che per qualche verso ricorda Phil Mickelson - il bravo ragazzo yankee della porta accanto - e che come il mancino d’oltreoceano è votato a grandi performance. Per tornare alla cronaca Howell è partito per le ultime 18 buche con tre colpi di vantaggio sullo spagnolo Miguel Angel Jimenez apparentemente l’uno che poteva tentare di contrastargli il passo visto che gli altri migliori come Casey, Dougherty ed Harrington erano distaccati di sei colpi, il primo, e di otto gli altri due. David ha subito aumentato il vantaggio portandolo sino a sei colpi dopo nove buche e controllando poi comodamente la situazione malgrado il tentativo di attacco del connazionale Simon Khan che terminava però secondo a cinque lunghezze e di Jimenez, non in giornata, che doveva, girando in par, accontentarsi del terzo posto distaccato di sei colpi. Usciti al taglio Rocca e Molinari, il migliore degli italiani è stato Emanuele Canonica giunto 19° mentre Alessandro Tadini, complice un 77 finale - come nella prima giornata - ha dovuto accontentarsi del 53° posto.
Negli Stati Uniti ritorno alla vittoria dopo sette anni (e solo la sua terza in carriera malgrado abbia vinto oltre 14 milioni di dollari) del quarantaduenne Jeff Maggert nel St. Jude Classic a Memphis. Jeff con un gran giro finale in 65 colpi ha preceduto di tre colpi Tom Pernice con John Cook e Chris Cox appaiati in terza posizione a cinque colpi dal leader.