L’inglese Justin Rose dopo 4 anni «magri» dà la paga ai canguri

Mario Camicia

Il grande golf «segue il sole» e dopo le tappe asiatiche ecco la carovana europea spostarsi in Australia per il Mastercard Masters all’Huntingdale Golf Club di Melbourne. Dopo quattro anni è tornato alla vittoria il giovane britannico Justin Rose che milita soprattutto sul Tour americano, ma che resta pur sempre membro dell’European Tour. La vittoria ha fruttato a Justin 170mila euro che lo pongo attualmente e 5° posto dell’ordine di merito europeo e 51° nel ranking mondiale, quindi a un passo dal poter giocare i tornei del Grande Slam. Malgrado un 73 finale, il giovane campione inglese, nato in Sud Africa e residente in Florida, ha preceduto sul traguardo cinque giocatori di casa fra i quali Richard Green e Greg Chalmers sono giunti secondi a due colpi dal leader.
In Giappone, dove era in programma il Casio World Open, altro successo per un rappresentante del Tour europeo: Jeev Milkha Singh. Il trentaquattrenne giocatore indiano ha così confermato di essere ormai elemento di alta qualità agonistica e di aver trovato la piena fiducia nei suoi mezzi. Non dimentichiamoci che Jeev è riuscito a conquistare il torneo finale più selettivo del Tour europeo solo qualche settimana fa, vincendo il Volvo Masters di Valderrama.
Singh, partito appaiato per le ultime 18 buche con il favorito di casa Haraguchi, ha approfittato di qualche errore del più diretto avversario e da parte sua ha portato a termine un impeccabile quarto giro in 68 colpi che gli ha permesso di lasciare a due lunghezze il neozelandese David Smail che, dopo una sparata di birdie iniziali è incappato in un doppio bogey alla 6 per rientrare nei ranghi e lasciare via libera al bravo giocatore indiano che ha intascato una moneta di 184mila euro.
Negli Stati Uniti è il momento dei tornei-esibizione e a La Quinta in California si sono giocati gli ormai storici Skins Game con un milione di dollari in palio per i quattro contendenti di turno. Quest’anno in campo c’erano Fred Couples, alla sua 13ª presenza e re degli Skins con 3 milioni e mezzo di dollari vinti nelle 12 precedenti apparizioni; il sempreverde Fred Funk, il bombardiere John Daly e Stephen Ames, vincitore del Players Championship 2006. Dopo le prime 9 buche sembrava che Couples dovesse ancora una volta far la parte del leone dopo aver conquistato uno Skins di 6 buche, per un totale di 175mila dollari, contro i 25 intascati, sempre nella prima giornata, alla prima buca, da John Daly. Nelle ultime - più ricche - 9 buche usciva invece Stephen Ames che vinceva la 12ª buca con un piatto da 250mila dollari e poi ancora i 70mila dollari della 13. Le ultime buche, tutte pareggiate, portavano a uno spareggio da 270mila dollari, che alla fine vedeva la vittoria di Ames alla terza buca di playoff per un totale di 590mila dollari, davanti a Couples (385mila dollari) e John Daly, sempre con i suoi 25mila dollari.