«Ma l’inglese non è diffuso»

Padre Dennis Irisari è un turista anomalo. In abito d'ordinanza, con il colletto ben chiuso nonostante il caldo, passeggia per il centro con l'obiettivo principale di visitare in maniera approfondita il Duomo. Ha appena partecipato alla messa e si è fatto dare un messale in latino per poter seguire il testo, visto che non conosce la nostra lingua. Trentasei anni, in visita a Milano per la prima volta, è contento che la comunità filippina si sia organizzata anche a livello religioso in città. Storce il naso solo quando ci racconta del suo arrivo: «Sono arrivato a Milano in treno da Roma, ma in stazione nessuno era in grado di darmi informazioni in inglese e nemmeno nelle biglietterie sono riuscito a farmi capire. Non me lo aspettavo da una città così internazionale e importante».