L’iniziativa bocciata pure da Libeskind

Una passeggiata verde che comincia in via Dante e arriva in piazza Duomo, passando per via Orefici. È il progetto di Renzo Piano per la Milano verde, quella dei novantamila alberi da piantare per convincere il maestro Abbado a tornare a dirigere sotto la Madonnina. Un progetto che l’architetto sta mettendo a punto e che, in caso, richiederà una serie di interventi delicati. L’idea è infatti quella di piantumare, cioè niente vasi: il rischio è di dover spendere (e molto) per spostare cavi e tubi. Ma a suscitare perplessità è la creazione di un boschetto in piazza Duomo: oltre alle difficoltà tecniche, infatti, si porrebbe anche il problema di un controllo costante, per evitare il degrado immediato.
Il progetto non si annuncia facile. Tanto che perplessità sono state espresse anche da un altro architetto, Daniel Libeskind, che a Milano firma la nuova Citylife ed è un grande sostenitore della necessità del verde nel capoluogo lombardo. Ma in un’intervista a «Repubblica» spiega: «Gli alberi non si possono mettere ovunque. Bisogna essere sensibili alla storia del luogo». E a proposito del bosco in piazza Duomo: «Mi piace la vista del Duomo... Piazza Duomo è il salotto di Milano, deve essere estremamente accessibile».