L’iniziativa Romanzi, poesie e dibattiti: tutti in libreria per la festa del gatto

Non si vede un gatto zampettare in città e così la prima deduzione è: Milano non è una città di gatti. Cani tanti. Gatti: zero. C’è anche più di un milanese che si dichiara contrario al Gatto Nero Day, ancora convinto che il felino inchiostro fomenti iella. I gatti milanesi sono come le donne di una volta: chiusi in casa. Forse per questo qualcuno in occasione del 17 febbraio, festa del gatto, ha sempre il coraggio di esclamare «Tutti matti per i gatti».
È alla settima edizione l’iniziativa della libreria Mursia, che quest’anno porta il titolo «FelinaMente», dal 14 al 18 febbraio, dedicata all’incontro gatto-libro, incontro molto fortunato perché è noto che i grandi scrittori abbiano tenuto vicino a sè i mici come principio di ispirazione. Si parla di Colette, Jean Cocteau, Hemingway e oggi in alcune riserve popolate da gatti si legge un cartello con il celebre verso del più geniale «gattaro», Charles Baudelaire: «Vieni sul mio cuore innamorato, mio bel gatto: trattieni gli artigli e lasciami sprofondare nei tuoi occhi belli, misti d’agata e metallo».
Sottolineano l’antica tesi egiziana che il gatto sia maestro di vita questi cinque giorni alla Mursia, dove scrittori, giornalisti, gattofili si incontreranno per raccontare il loro rapporto con il felino casalingo, che Wiston Churchill definì l’unico animale capace di guardarti dall’alto al basso.
La rassegna di dibattitti, che si terranno alle ore 18, è anche un’occasione di raccolta cibo per gli ospiti del gattile di Mondo Gatto, che insieme al Garante per la Tutela degli animali del Comune collabora alla realizzazione dell’evento. I gattofili di tutta Milano potranno consegnare le foto dei loro mici per la pubblicazione del Calendario 2012, I Giorni dei Gatti.