L’inno di Mameli suonerà a ogni consiglio comunale

Il consiglio comunale vuole che ogni seduta si apra con l’esecuzione dell’inno di Mameli. L’aula Giulio Cesare, infatti, ha approvato all’unanimità un ordine del giorno con cui chiede al presidente del Consiglio comunale di impegnarsi per promuovere l’inno nazionale ad apertura di ogni seduta. L’esecuzione, come suggerisce la mozione, potrebbe precedere l’appello nominale. «Questa decisione - dice il consigliere comunale e generale Antonino Torre (Lista civica Alemanno) - è una risposta agli sprovveduti che hanno da ridire sul tricolore. Anche in vista della trasformazione del Consiglio comunale in assemblea capitolina, credo sia fondamentale, con l’inno nazionale, riaffermare il valore di Roma capitale». L’inno nazionale, si legge nella mozione, è legato a Roma in quanto le sue parole furono composte nel 1847 da Mameli, che spese la propria vita sul Gianicolo durante i combattimenti che seguirono la proclamazione della Repubblica Romana.